23° Congresso provinciale 2008

"Migrare dal Novecento. Abitare il presente. Servire il futuro. Le Acli nel XXI secolo"

Le Acli Pisane, riunite nel loro XXIII Congresso Provinciale, fanno propri gli Orientamenti Congressuali elaborati dalla Presidenza Nazionale, in cui vengono analizzati i problemi sociali, politici e culturali di questi primi anni del XXI secolo al fine di individuare gli obiettivi della nostra associazione nel prossimo quadriennio.

In particolare:

Ribadiscono la fedeltà alla Chiesa, sentendosi pienamente inserite in cammino ecclesiale e pastorale a livello di Chiesa locale, come testimoni dell’Amore di Dio in Gesù Risorto. Questo cammino, che è anche un percorso di evangelizzazione e conversione associativa, deve essere svolto attraverso il dialogo e il confronto con le altre realtà associative di impegno laicale.

Ribadiscono la necessità di operare nel solco del Cattolicesimo Democratico, in cui l’attenzione per il prossimo si esplichi nell’impegno a tradurre le istanze della giustizia sociale nelle decisioni della politica, partecipando alla costruzione di un welfare di comunità, corresponsabile e promotore di sviluppo, attento soprattutto ai bisogni dei più deboli (poveri, disoccupati, anziani, minori). Ritengono che le Acli si debbano impegnare nel promuovere il senso civico, contrastando il diffuso senso di irresponsabilità che accompagna l’antipolitica e la ricerca dell’interesse particolare, privilegiando invece la ricerca del confronto e della mediazione per il perseguimento del “bene comune”.

Confermano la necessità di promuovere il ruolo della famiglia come elemento cardine della società, come nucleo fondamentale sui cui costruire la rete dei rapporti sociali, così come di difendere il diritto alla vita e la dignità della persona umana. Sostengono con forza la necessità di una scienza realmente al servizio dell’essere umano, l’indisponibilità della vita alle manipolazioni genetiche, la cultura del limite come criterio di valutazione e di scelta in ogni questione che coinvolga la vita.

A livello associativo le Acli dovranno essere capaci di rispondere alla domanda sociale del nostro tempo, riducendo le distanze e rafforzando l’integrazione tra circoli e servizi, trasformando ogni luogo in una casa delle ACLI in cui si lavori insieme su progetti specifici (progetto famiglia, anziani, lavoro), promuovendo il dialogo e l’integrazione anche con le altre realtà associative e con le parrocchie. Alle ACLI il compito di recepire i cambiamenti del nostro tempo, partendo da una lettura nuova della società che esca dalle categorie mentali dello scorso secolo per aprirsi ad esigenze e bisogni emergenti.

acli pisa