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Alzheimer e badanti: il progetto di Acli Pisa

Da poco più di un decennio a questa parte si è assistito all’aumento progressivo di patologie invalidanti tra le quali le sindromi demenziali caratterizzate da una progressiva compromissione funzionale che determina incapacità a svolgere le attività del vivere quotidiano. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza; si tratta di un processo degenerativo che distrugge lentamente e progressivamente le cellule del cervello e colpiste pertanto la memoria e le funzioni mentali, determinando anche problemi come confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale.
In conseguenza di ciò la demenza non colpisce solo il paziente, ma coinvolge tutta la famiglia sulla quale ricade un grande carico assistenziale ed emotivo.
E’ necessario pertanto andare alla ricerca di interventi di carattere socio-assistenziali per il mantenimento delle capacità residue del malato, per la gestione dei problemi comportamentali ed il recupero mediante la riabilitazione fisica e psichica fornendo, al tempo stesso, sostegno alla famiglia, alle prese con il quotidiano, doloroso disagio di vivere con qualcuno che, giorno dopo giorno, vede sfuggire le proprie capacità e abilità, la propria memoria.
Il paziente con malattia di Alzheimer ha problemi di comunicazione in quanto presenta difficoltà di comprensione e di espressione del linguaggio, che diviene impoverito, non riesce a trovare le parole “giuste” per esprimere i propri bisogni ed identificarli: avverte soltanto una generica sensazione che c’è qualcosa che vorrebbe dire o fare ma non sa ne cosa ne come. Vi possono essere difficoltà di lettura e di scrittura. Ha difficoltà a compiere attività complesse come alcune attività domestiche o di igiene personale in quanto perde la capacità di eseguire attività con una sequenza logica, e la capacità di ragionamento per cui, non riesce a prendere decisioni anche semplici.
Presenta confusione, instabilità e girovagare “è come alla ricerca di qualcosa che non trova”. Ha una perdita dell’orientamento e dello spazio, ed una alterata percezione a livello
sensoriale di ciò che vede per cui interpreta erroneamente gli stimoli sensoriali che riceve. La consapevolezza degli errori e delle proprie incapacità porta il paziente ad essere aggressivo da un lato e dall’altro lo porta ad isolarsi e a ridurre gradualmente le attività e i rapporti sociali.
Le Acli Provinciali di Pisa, da sempre attente alle esigenze delle fasce deboli della popolazione, attraverso il progetto del Piano Sociale Nazionale, ha deciso di organizzare un corso gratuito per la formazione di Badanti per lo svolgimento di assistenza domiciliare nei confronti di persone affette dalla malattia di Alzheimer, e più in generale, per coloro che necessitano di aiuti domestici. I soggetti destinatari dell’intervento formativo saranno 12 donne maggiorenni, comunitarie ed extracomunitarie, in possesso di permesso di soggiorno e del diploma di Scuola Media Infermiere.
Con il progetto in esame, le Acli di Pisa intendono risponde ad una duplice finalità: da un lato, offrire a donne in difficoltà, per la maggior parte provenienti da paesi extracomunitari, la possibilità di acquisire maggiori competenze di base, tecnico-professionali e trasversali nel settore dell’assistenza alla persona, in modo da colmare quelle lacune che fino ad ora hanno costituito un grosso ostacolo per l’accesso all’ambito lavorativo.
I benefici sono apprezzabili anche sul piano sociale, attraverso un miglioramento della loro integrazione nel contesto territoriale oltre che naturalmente, dal punto di vista economico.
Dall’altro, si risponderà in maniera efficace alla crescente richiesta da parte delle famiglie italiane di avere figure all’interno della propria abitazione che si occupino della gestione e dell’organizzazione domestica, nonché della cura di persone anziane e/o non autonome.
Le allieve formate potranno così assistere anziani affette dalla malattia di Alzheimer offrendo loro non soltanto un valido supporto alle attività domestiche, ma anche competenze di carattere relazionale, per il mantenimento delle capacità cognitive, e di assistenza fisica, per la riabilitazione corporea e la psicomotricità.
Per informazioni specifiche sul progetto e iscrizioni, la cui scadenza è fissata al giorno 15/07/08, è possibile rivolgersi ad Aforisma, agenzia formativa delle Acli Provinciali di Pisa, telefonando allo Tel.  050 2201288 oppure recandosi agli uffici siti in Piazza Toniolo, 4 a Pisa.

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