E' ripreso oggi nell'aula del Senato l'esame del ddl sicurezza, dopo le
polemiche seguite all'esito a sorpresa delle votazioni a scrutinio segreto
che nella serata di mercoledì 4 Febbraio avevano visto battute le
proposte della maggioranza, in particolare in tema di freno all'immigrazione
clandestina. Alle 12 in diretta tv, come confermato dalla Conferenza dei
capigruppo di Palazzo Madama, si svolgeranno le dichiarazioni di voto e
subito dopo il voto finale sul provvedimento.
Governo e maggioranza sono stati battuti tre volte su altrettanti
emendamenti all'art. 39 al ddl sicurezza per i quali erano stato richiesto
voto segreto, e' saltata così, tra l'altro, la norma del pacchetto
sicurezza che prevedeva permanenza fino a diciotto mesi degli stranieri
irregolari nei centri di identificazione. La norma abrogata prevedeva che,
trascorso il periodo di 120 giorni, qualora lo straniero trattenuto non
avesse fornito senza giustificato motivo elementi per la sua identificazione,
il questore potesse chiedere un ulteriore proroga del periodo di trattenimento
al magistrato per ulteriori 60 giorni, fino ad un massimo di 18 mesi. E'
stata poi approvata la linea dell'opposizione sulle norme per il ricongiungimento
familiare ed e' stata cancellata la possibilità di revocare il permesso
di soggiorno anche se si commette un reato per quanto riguarda i diritti
d'autore.
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