Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato,
sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2009, il Decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2009 riguardante la programmazione
transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali
nel territorio dello Stato Italiano per l’anno 2009.
Il decreto consente l'entrata in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale,
di cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero entro la quota massima
di 80.000 unità, da ripartire tra le regioni e le province autonome
a cura del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
La quota riguarda:
a) i lavoratori subordinati stagionali
non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava
di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina.
b) i lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che
hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia
migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.
c) i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per
lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008.
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