Negli giorni scorsi
la stampa cittadina non ha mancato di porre alla attenzione pubblica l’operato
del Comando Provinciale della Guardia di Finanza per il mercato degli affitti
agli studenti in nero. Operato di cui le ACLI Pisane si complimentano e di
cui auspicano vivamente la continuazione.
Dalla cronaca è chiaramente emerso come, nonostante i controlli passati
e gli inviti delle Istituzioni a regolarizzarsi, l’emergenza affitti
per la città di Pisa sia ancora pressante, colpendo, in particolar modo,
gli studenti, spesso ignari dei loro diritti ed impotenti di fronte ad una
cittadinanza (proprietari di immobili, ma non solo...) che li accoglie più come
polli da spennare che non come risorse preziose per un territorio.
Tutto ciò, a discapito non solo delle casse pubbliche, ma anche della
stessa città di Pisa, che ha nel tempo visto impoverirsi la qualità del
suo vivere urbano: la mancanza di una radicata cultura di legalità e
di disciplina contrattuale dei rapporti tra la parti, così come le inevitabili
differenze anagrafiche e di esigenze personali, spesso causano tensioni tra
proprietari ed inquilini-studenti, destinate in alcuni casi ad incancrenirsi
e a dare di Pisa un’immagine di città poco ospitale.
Contemporaneamente, l’appetibilità per i proprietari di un mercato
degli affitti totalmente deregolamentato ha generato nelle giovani famiglie
pisane una reale difficoltà di accesso alla casa, spingendole ad allontanarsi
dalla Città verso i comuni limitrofi, con il conseguente impoverimento
del tessuto sociale e comunitario di interi quartieri del centro.
Le Acli Provinciali si dichiarano sensibili alla questione e promuovono, come
possibile soluzione ed aiuto per gli studenti e i proprietari di immobili,
l’accesso ai loro numerosi servizi, primo tra tutti lo Sportello di Mediazione
Sociale, di recente istituzione.
Lo Sportello può offrire ascolto a studenti e locatori che vivono una
situazione di conflitto, dando la disponibilità a contattare le controparti
per tentare una soluzione condivisa della controversia, avvalendosi dell’operato
di esperti di mediazione sociale: figure imparziali e appositamente formate,
che grazie alle loro conoscenze giuridiche e alle abilità comunicative
potranno tentare un primo passo per un accordo che vada a soddisfare gli interessi
di entrambe e che possa poi formalizzarsi in regolare contratto, la cui stesura
potrà essere seguita dal CAF ACLI.
In questo modo, lavorando in sinergia con altri centri di mediazione del territorio
ed i propri servizi, le ACLI pisane si fanno promotrici di un modo nuovo di
gestione dei piccoli conflitti che possono nascere fra studente e affittuario,
oltre che tra familiari, condomini e quant’altro.
La sede provinciale delle Acli si trova nella zona sud di Pisa, in Via F. da
Buti n. 20, di fronte alla Stazione Leopolda, a pochi minuti dalla Stazione
Ferroviaria ed è facilmente raggiungibile con gli autobus (Lam blu,
linea 5, 8, 12, 14) scendendo alla seconda fermata di Viale Bonaini, di fronte
all’INPS.
Per info e contatti chiamare lo 050-913111 il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 o scrivere all’indirizzo mediazione@aclipisa.it.
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